LA favola di novella

Questa è la storia di novella una principessa tanto bella anche se sempre imbronciata perché pace non trovava.

Fino da bambina tutto toccava, sembrava che il tempo non gli bastava.

Andava, vede e tutto scopriva.

La regina in ogni cosa l’accontentava

Ma in lei l’insoddisfazione regnava.

Quando si fece più grandicella il re e la regina gli dissero

“vai per il mondo novella, sazia la tua curiosità e il tu sapere, gira tutto in tondo basta che fai sparire questa insoddisfazione e quando vorrai da noi potrai tornare

Novella prese e andò alla ricerca della sua soddisfazione.

Inizialmente tutto era nuovo e splendente come un brillantemente.

Nuova gente e e nuovi panorami ma in poco tempo negli occhi di novella tutto divenne banale e lei con il suo broncio continuarono a cercare.

Quando inatteso un bosco accesso da mille lucine gli fece da cornice.

Novella ne rimase incantata,

lì pure con gli elfi, giocava. Ma dopo poco il broncio tornava.

Novella intristita era seduta su una seggiolina quando gli si avvicinò

una fatina di bianco vestita che gli disse

“vieni guarda che ti faccio assaggiare, vedrai che queste bacche il sorriso ti fanno tornare.

Novella che era di nuovo annoiata prese la bacca e tutta l’ha mangiata.

Di lì a poco tutto è cambiato il mondo si era rigirato, tutto diverso e accentuato. vide anche un drago che la portò in un posto incantato e la musica che sempre suonava attenuava il rumore del cuore che gridava.

Durò qualche tempo quel meraviglioso tormento ma poi ritornò quella smania, che mai niente gli bastava.

Uscire dal bosco significava fatica, il nettare delle bacche non si dimenticava e novella non trovava più la strada.

Il re e la regina nella disperazione vivevano le loro giornate e la loro piccola cercavano per ogni angolo delle strade.

Novella sconsolata e amareggiata un giorno di gennaio imboccò un sentiero, che sembrava sereno,

trovò un ruscello che percorse senza pena,

finché non raggiunse una piccola città vicina, dove la prese per mano una bambina che la portò davanti ad una porticina con sopra scritto “aperto”

La bambina la salutò e novella entrò.

c’era un ragazzo con in mano qualche cosa,

Novella assai curiosa gli si avvicinò e gli chiese

“che cos’è questa cosa che con tanta gioia tieni in mano?”

Il ragazzo divertito gli disse

“in mano ho la mia storia la mia soddisfazione”

Allora novella gli rispose

“Beato a te che l’hai trovata io ho fatto tutto e sono sembra imbronciata, sono figlia di un re e di una regina, mi sono persa e non so più tornare a casa, per poi dirgli cosa? Che sono sempre imbronciata che ancora non ho trovato la mia strada? ”

Il ragazzo guardò novella e gli disse

“Guardati intorno bella fanciulla, qui c’è la storia di tutto il mondo,

qui invece puoi volare,

qui puoi imparare a cucinare,

puoi scegliere quello che vuoi,

puoi andare avanti o in dietro nel tempo”

-di cosa parli io non comprendo,

vedo solo carta sporca

disse novella

-guarda meglio, questo è un libro e parla di ogni cosa

Con una magia il ragazzo insegnò a novella a leggere e allora i suoi occhi iniziarono a capire tutte quelle parole meravigliose, quei racconti così intensi, quelle storie così avvincenti che Per la prima volta si sentiva veramente soddisfatta di fare qualcosa.

vide tante parole scritte dentro i libri iniziò a leggere e mai più smise.

Fine

Fransisca Garofolo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Inizia ora
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: